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Grazie al gran numero di single trail disponibili, asserviti da impianti funiviari, la regione turistica di Merano e dintorni offre infinite possibilità agli appassionati della mountain bike e dell’all mountain/enduro nello specifico. La fitta rete di sentieri e strade forestali consente a chiunque, ed a qualsiasi livello, di percorrere splendidi itinerari in quota, attraversando boschi e vallate fino a lambire le vette dei monti, oppure di scendere direttamente verso valle.

Safari all mountain

E’ vero che proviamo godimento nell’affrontare single trail ripidi ed articolati in modalità enduro, ma il nostro obiettivo comprende anche una pratica sportiva in simbiosi col mezzo e l’ambiente circostante, senza frenesia da prestazione, senza estremizzazioni, flow direbbe qualcuno. La nostra proposta tipo? Da 2 a 4 sessioni all mountain full day, con percorrenza da 20 a 50km, comprensive di risalita in quota in funivia, trasferimento pedalato fino ad una meta naturalistica (da 0 a 500m dsl+), discesa su single trail (da 1000 a 2000m dsl-) da grado S1 a S3. La programmazione Bike Safari è disponibile tutte le settimane, da maggio ad ottobre, con un minimo di 3 partecipanti. Tre le tipologie proposte; weekend (da sabato a domenica), long weekend (da venerdì a domenica), classic (da domenica a giovedì).

Sessioni e prezzi

  • 1 sessione € 65 (try out);
  • 2 sessioni € 115 (weekend);
  • 3 sessioni € 155 (long weekend);
  • 4 sessioni € 190 (classic);

La quota individuale comprende 6 ore di coaching a sessione, l’assistenza tecnica e turistica del maestro di snowboard/sci guida mountain bike. NON COMPRENDE i trasferimenti alle destinazioni (previsti in modalità car pooling), il noleggio (disponibile in loco) della bici (trail, all mountain, enduro) e dell’eventuale equipaggiamento richiesto (casco e protezioni), il ticket di risalita con gli impianti (disponibile FuniCard valida 4 giorni a Merano e dintorni).

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Classificazione dei trail

Per classificare la difficoltà dei trail, e di conseguenza valutare le proprie capacità, la scala più utilizzata a livello internazionale è la STS (Single Track Scala), che considera sei gradi di difficoltà, dal più basso S0 al più alto S5. Questa classificazione prende in considerazione esclusivamente le difficoltà tecniche di un trail, mediando tra i gradi ed in presenza di condizioni del fondo ideali (asciutto). In Alto Adige viene impiegata insieme a codici colore, dove blu sta per semplice (S0/S1), rosso per media difficoltà (S2) e nero per difficile (S3/S4/S5), dando riscontro anche all’impegno fisico richiesto in termini di forza e resistenza alla fatica. Nel criterio di valutazione Snowcampitaly fa riferimento a quest’ultima classificazione, peraltro presente nella nomenclatura ufficiale stilata dall’Alpenverein, prendendo però in considerazione un aspetto peculiare del settore all mountain/enduro, la percorrenza del sentiero in discesa, e quindi mutuandola in parte dalla scala VTOPO espressamente dedicata alla modalità gravity. Nell’ottica di ottimizzare sforzo fisico e tecnico, nella proposta è possibile accedere all’utilizzo di una e-bike, ma entro il grado di media difficoltà S2 (sono disponibili tour specifici su richiesta).

Gradi di difficoltà e capacità

  • FACILE S0/S1 (se la discesa è unicamente su strade forestali, sterrati scorrevoli, lisci, larghi e a pendenza moderata, il grado è S0, all’aumentare della pendenza, al comparire delle prime pietre e radici, al diminuire della larghezza, il grado aumenta a S1, non si richiedono particolari capacità fisiche e tecniche);
  • MEDIA DIFFICOLTA’ S2 (discesa su sentieri che presentano asperità quali radici sporgenti, sassi e talvolta rocce, di larghezza limitata, abbastanza ripidi, in presenza di gradini e curve strette, in taluni casi è consigliato un equipaggiamento idoneo, si richiedono buone capacità fisiche e tecniche);
  • DIFFICILE S3/S4/S5 (nel grado S3 la discesa diventa oltremodo impegnativa, effettuata su sentieri che presentano gradoni e curve a gomito, anche in sequenza, e lo spazio di frenata è ridotto, al diminuire dell’aderenza, all’aumentare di pendenza, ostacoli ed esposizione si passa al grado S4, quindi, laddove la guida è esclusivamente trialistica, al grado S5, è assolutamente necessario un equipaggiamento idoneo, si richiedono ottime capacità fisiche e tecniche).

La mountain bike è anche un mezzo ideale per andare alla scoperta del paesaggio e dei dintorni. Per coloro che amano pedalare in relax nel fondovalle, e con pendenze minime, è disponibile il treno della Val Venosta, che consente di raggiungere comodamente Malles ed eventualmente in shuttle bus il suggestivo Lago di Resia a 1498m di quota, e di coprire fino ad 80km dello storico itinerario romano della Via Claudia Augusta, tra monumenti naturalistici ed antichi manieri medioevali.

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Destinazioni

La regione turistica di Merano e dintorni non solo è immersa in un ambiente naturale di rara bellezza, ma possiede anche una grande dotazione di impianti funiviari, la stragrande maggioranza dei quali realizzati in chiave escursionistica ed adibiti al trasporto delle bici. La possibilità di essere trasportati fino a 2000m di quota, riservando tutto l’impegno fisico per raggiungere elevazioni panoramiche e scendere a valle al cospetto di quinte scenografiche mozzafiato (ad esempio le Dolomiti Orientali), coprendo grandi dislivelli negativi senza soluzione di continuità, beh, non ha davvero eguali.

Merano 2000, Malga Taser, Punta Cervina, Monte Sole, Monte Tramontana, Monte San Vigilio, Pracupola, un’ampia scelta di single trail ed itinerari asserviti da impianti funiviari, indirizzati a chiunque a seconda del livello tecnico, della preparazione fisica e della predisposizione.